Sa Carrela ’e Nanti 2026 entra nel vivo con Sa Prima Duminiga 

Santu Lussurgiu si prepara a vivere una nuova edizione di Sa Carrela ’e Nanti, una delle manifestazioni equestri più antiche e identitarie della Sardegna, che nel 2026 si svolgerà dal 15 al 17 febbraio. Il cammino verso i giorni clou del Carnevale lussurgese è iniziato ufficialmente domenica 8 febbraio con la tradizionale Sa Prima Duminiga, primo e sentito appuntamento che ha riportato cavalli, cavalieri e pubblico lungo la storica carrela.

Nonostante le polemiche che hanno anticipato la corsa legate ai nuovi dispositivi di sicurezza imposti dal Decreto Abodi e nonostante le condizioni meteo avverse, con una pioggia intensa che ha accompagnato gran parte della giornata, numerosi cavalieri hanno scelto comunque di scendere in pista, percorrendo il tracciato e testando il fondo della carrela. Un segnale forte di attaccamento alla manifestazione e di rispetto per una tradizione che, anche nei momenti più difficili, continua a essere vissuta come un autentico momento di festa e condivisione dalla comunità lussurgese.

«Sa Carrela ’e Nanti è uno dei momenti più autentici e riconoscibili della nostra identità», dichiara il sindaco Diego Loi. «Vedere tanti cavalieri presenti già Sa Prima Duminiga, nonostante le condizioni difficili, dimostra quanto questa manifestazione possa affrontare le avversità del tempo»

Sa Prima Duminiga ha rappresentato non solo un banco di prova tecnico, ma anche un’occasione di incontro e di preparazione collettiva in vista della prima domenica ufficiale del 15 febbraio, quando Sa Carrela ’e Nanti entrerà nel suo momento più atteso.

Soddisfazione anche da parte dell’Associazione Cavalieri di Santu Lussurgiu, impegnata nell’organizzazione e nella trasmissione dei valori della manifestazione.

Sa Prima Duminiga è sempre un momento speciale, perché segna l’inizio vero di Sa Carrela», sottolinea il Segretario Stefano Pani. «La partecipazione dei cavalieri, dai più esperti ai più giovani, ci conferma che la tradizione è viva. Quest’anno ci sono circa 25 coppie iscritte, ovvero una cinquantina di cavalieri, in continuità con gli anni precedenti.»

Tra le novità dell’edizione 2026, troviamo il ritorno in pista di un veterano capace di correre per 55 edizioni consecutive, senza averne mai saltata una, testimone vivente della continuità storica della manifestazione. Accanto a lui, due giovanissimi esordienti, di 17 e 18 anni, faranno il loro debutto lungo la carrela, incarnando il passaggio di testimone e il futuro di una tradizione che continua a rinnovarsi.

Sa Carrela ’e Nanti non è soltanto una corsa: è un rito collettivo che affonda le sue radici nei secoli, un evento che intreccia abilità equestre, coraggio, identità e appartenenza. Le strette vie del centro storico, trasformate in pista, diventano ogni anno il palcoscenico di un patrimonio culturale immateriale che rende Santu Lussurgiu un unicum nel panorama del Carnevale sardo. L’appuntamento è dunque fissato: dal 15 al 17 febbraio 2026, Santu Lussurgiu tornerà a vivere l’adrenalina, l’emozione e il fascino senza tempo di Sa Carrela ’e Nanti.